Una piazza per le persone

Pubblicato il Pubblicato in Legislatura 2016-2020, Piazza del Ponte

Le parole del Municipio di Mendrisio suonano bene: “Non abbiamo intenzione di costruire uno stabile, una volta demolito l’ex-Jelmoli. La possibilità di edificare una torre alta 26 metri esiste sulla carta, ma PER ORA non abbiamo intenzione di sfruttarla.” È quel “per ora” che dovrebbe far drizzare le orecchie alle cittadine e ai cittadini di Mendrisio. Per dirla con Oscar Wilde “So resistere a tutto, tranne che alle tentazioni”. Basta guardarsi attorno e considerare lo scempio pianificatorio e la colata di cemento che contraddistingue la nostra città per vedere che alle tentazioni, negli ultimi decenni, Mendrisio ha ceduto fin troppo spesso. Perché questa volta dovrebbe essere diverso? Passato l’effetto “contentino” ai firmatari della petizione “Per una Piazza del Ponte degna di questo nome”, la Piazza e tutto il pregiato comparto che la circonda verranno verosimilmente cementificate pure loro. Con casermoni alti fino a sette piani. È questo che vogliamo per le future generazioni di mendrisiensi?

Votando NO alla variante di piano regolatore, invece sarà possibile ripensare in modo duraturo la piazza e i suoi dintorni. In fin dei conti toglierci da sopra la testa la spada di Damocle di robusti appetiti cementificatori è un sollievo per tutti, anche per le generazioni future. E se tra 50 anni i nostri nipoti vorranno costruire qualcosa dove noi decidiamo ora di creare uno spazio aggregativo di pregio, buon per loro. A noi sta il compito di scegliere cosa vogliamo adesso, senza indurre in facile tentazione chi verrà dopo di noi. Vi invito quindi a votare NO alla variante di piano regolatore –  comparto speciale “Piazza del Ponte”.

Claudia Crivelli Barella, consigliera comunale per i Verdi