Interventi sul Preventivo 2018

Pubblicato il Pubblicato in In Consiglio Comunale, Legislatura 2016-2020

Durante il Consiglio comunale del 18 dicembre i Verdi di Mendrisio sono intervenuti per parlare del Preventivo 2018 con due interventi, uno di Claudia Crivelli Barella e uno di Tiziano Fontana. Ve li mettiamo qua sotto, buona lettura. 

Intervento di Tiziano Fontana
“Egregi signori Presidente, sindaco e municipali

In merito all’emendamento, condivido la maggioranza delle critiche sulla gestione avuta in questi anni del Centro Giovani contenute nel rapporto del capogruppo Poloni che combaciano con quanto da noi detto; non ho fiducia nella gestione politica fatta finora e forse sarebbe opportuno un rimpasto dei Dicasteri; voglio però dare una chance a quello che sembra un nuovo corso dato in questi ultimi mesi e spero che durante il 2018 la strada intrapresa ultimamente possa essere consolidata; in caso contrario il Centro Giovani dovrà essere chiuso.

In merito ai Preventivi, voterò contro il MM poiché non trovo elementi significativi che mostrano un cambiamento sostanziale di direzione da parte del Municipio rispetto al passato; in particolare:

  1. la maggioranza dei “grandi progetti del 2018” e quindi degli investimenti – dal Centro di Pronto intervento fase 2, alla strada industriale, dall’anello stradale di San Martino all’autosilo della SUPSI – non sono stati condivisi dal gruppo dei Verdi perché non rientrano nella visione di una comunità che costruisce il proprio futuro in una prospettiva ecologica
  2. mi preoccupa non solo la tipologia di questi investimenti ma anche il loro considerevole peso finanziario (circa 16 milioni per quelli sopra citati), che avrà effetti per troppi anni

Vi sono due punti sui quali desidero avere l’opinione del Municipio:

  1. 1.in merito all’aumento del costo per il personale, che prospettive vedete per il futuro? l’integrazione del personale delle amministrazioni dei vari Comuni si è conclusa o vi sono ancora possibilità di valorizzazione di competenze non ancora sfruttate? La prospettata modifica del ROD comporterà aumenti di questa voce di spesa?
  2. trattative con il Casinò Admiral per il versamento dei contributi di pubblica utilità; la vertenza giuridica dura da parecchio tempo: vorrei sapere a che stadio si trova
  3. in merito al Piano Direttore Comunale nel MM è scritto che è (cito) “stato designato un collegio di esperti … composto da delegati della Città, urbanisti e tecnici ma anche rappresentanti dei cittadini: vorrei sapere con quali criteri avete scelto questi “rappresentanti dei cittadini” dal momento che l’unico gruppo di cittadini che è stato legittimato dalle urne è il Comitato referendario “Un’effimera Piazza del Ponte? No grazie” ma il Comitato non è stato interpellato! Vi ringrazio per l’attenzione, Tiziano Fontana”

Intervento di Claudia Crivelli Barella
“Togliamo un po’ di enfasi ai preventivi! L’importante nella vita è restare in movimento, e di movimento ne abbiamo avuto e ne abbiamo creato, studiando questi Preventivi. Per la prima volta, parte del gruppo dei Verdi voterà positivamente il preventivo comunale, e questo, lungi dal creare scalpore, lo consideriamo un atto di conciliazione e un riconoscimento di alcuni passi intrapresi dal Municipio nella direzione da noi auspicata: gli alberi della vita, le bibliocabine per i libri, il progetto la Filanda…opere che finalmente vanno nella direzione di un reale e concreto beneficio per la popolazione. Non sposiamo ogni scelta del Municipio, e continueremo ad avversare opere faraoniche o a nostro parere prive di senso, e lo faremo puntualmente e coscienziosamente come abbiamo sempre fatto. Ma un preventivo significa pagare gli stipendi dei dipendenti comunali, e portare avanti politiche sociali ed ambientali importanti. Diamo fiducia al Dicastero Ambiente per delle scelte oculate e impegnate: il surriscaldamento climatico è la vera sfida che tutti noi siamo chiamati ad affrontare, a fronte della quale i nostri bisticci da osteria e le nostre lotte di potere tra poveri appaiono del tutto futili e risibili. Dobbiamo unirci, e lottare per dare il nostro contributo contro l’inquinamento, la desertificazione e le sfide ad essa associate. Per questo ci siamo decisi a votare i preventivi: abbiamo sempre lottato A FAVORE dell’ambiente e non CONTRO qualcosa o qualcuno, e con questo atto vogliamo renderlo chiaro e quantificabile nei numeri. Siamo parte della comunità, seppure una parte critica e molto scettica di fronte a opere che a noi paiono inutili e strumentali.

Poi, l’emendamento. Ci sono brucianti passioni che terminano in malo modo, e grandi amicizie che nascono dopo un’iniziale diffidenza. Sono sempre stata, fin dagli albori, una storica e fiera oppositrice del centro giovani: non mi ha mai convinta l’idea di fondo, l’ubicazione e lo svolgimento delle attività. Io credo che i giovani debbano essere lasciati liberi di muoversi, e non necessitino troppi indirizzi, imposizioni, strutture: devono trovare la propria strada liberamente, per questo apprezzo molto di più delle realtà di autogestione. Penso che noi come società abbiamo molto bisogno dei giovani, di tutti i giovani, e li (vi) esorto a non ghettizzarsi, a non isolarsi, bensì ad entrare nelle società (sportive, musicali, culturali, di protezione della natura etc.), nelle organizzazioni (di volontariato, scout, etc.), nelle realtà spirituali e religiose, nei gruppi politici, insomma nella vita reale, non in quella preconfezionata che la nostra società dei consumi crea appositamente per voi in maniera a volte strumentale e vampiresca. Cercate una vostra realtà, e costruite un mondo migliore: passata la prima infanzia, ognuno dovrebbe sviluppare la propria parte adulta, e non cullarsi nell’adolescenza a tempo indeterminato (tra l’altro, l’adolescenza è un’invenzione dell’ultimo secolo, nel tentativo di patologizzare ogni fase della vita!).

Insomma, io non sono entusiasta del centro giovani, e ho sempre sostenuto che chiuderlo sarebbe un bel passo. Lo penso ancora, ma siccome non sono onnisciente, e siccome le guerre sante non mi interessano, ho deciso di dare fiducia alle persone che me l’hanno chiesta. Il mio è un assenso al tenere aperto in modalità molto vigilata e attenta, con la consapevolezza che per molti anni il centro giovani, voluto in primis  dal gruppo liberale, non ha dato gli sperati risultati in termini di capacità aggregative e sociali. Vedremo nel prossimo anno: se lo volete, meglio spendere qualche soldo per voi che gettarli in opere stradali e centri faraonici e altre assurdità. Claudia Crivelli Barella”