Interrogazione: Presunti effetti della tassa di collegamento secondo le dichiarazioni del Municipale Romano

Pubblicato il Pubblicato in In Consiglio Comunale, Interrogazioni, Legislatura 2016-2020

Signori Sindaco e Municipali,

sul Corriere del Ticino del 9 luglio è apparsa un’intervista al municipale Marco Romano, capodicastero economia. Considerato il tenore di certe affermazioni – generiche («diverse ditte hanno interrotto i programmi di mobilità aziendale intrapresi finora e tornano ad usare tutti i posteggi a loro disposizione secondo le licenze edilizie») o giuridicamente scorrette («per l’applicazione della tassa di collegamento servirà tenere conto del computo reale dei posteggi utilizzati dalle aziende e non basare i calcoli sul numero di stalli registrati nelle licenze edilizie») – chiedo:

  1. Le dichiarazioni del Municipale Marco Romano sono da intendere come una presa di posizione ufficiale del Municipio sul tema oggetto dell’intervista?
  2. L’affermazione secondo la quale «per l’applicazione della tassa di collegamento servirà tenere conto del computo reale dei posteggi utilizzati dalle aziende e non basare i calcoli sul numero di stalli registrati nelle licenze edilizie» non rischia di creare confusione tra gli imprenditori, visto che la soluzione giuridicamente corretta – che un Municipio deve istituzionalmente fornire – è un’altra e discende dalla legge, approvata dal Gran Consiglio e confermata dai cittadini ticinesi?
  3. Quante e quali sono le ditte che hanno rinunciato ai programmi di mobilità aziendale? Si invita a elencarle.
  4. Da quanto tempo queste ditte avevano introdotto i programmi di mobilità aziendale?
  5. Le ditte che hanno rinunciato ai programmi di mobilità aziendale hanno beneficiato di sussidi (o per finanziare l’allestimento del Piano della 2 mobilità o per finanziare le misure contenute in esso) da parte del Comune di Mendrisio? Se sì, si invita a indicare gli importi per ogni ditta.
  6. Il Municipio di Mendrisio chiederà a queste ditte la restituzione del sussidio?
  7. Il Municipio di Mendrisio è intervenuto nel 2015 contro gli stalli abusivi creati da ditte o da privati nel corso degli ultimi dieci anni; sulla stampa scritta o elettronica si sono lette cifre discordanti o imprecise (da circa 1’600 stalli illegali ad alcune migliaia):
    • quanti stalli illegali (privi di licenza edilizia) sono stati monitorati?
    • quanti di questi stalli sono stati nel frattempo eliminati e quanti sono stati regolarizzati tramite licenza edilizia?
    • in quali Quartieri e, all’interno di questi, in quali comparti di PR si concentravano maggiormente gli stalli abusivi?
    • – le ditte o i privati che hanno realizzato stalli abusivi sono stati sanzionati?
    • – vi sono stalli illegali oggetto di procedure edilizie in sanatoria ancora pendenti?
    • – vi sono ancora stalli illegali utilizzati abusivamente?

Con i migliori saluti.

Tiziano Fontana, capogruppo i Verdi