Per un vero nucleo storico a Mendrisio

Pubblicato il Pubblicato in Media, Piazza del Ponte

Conoscete già la pagina Facebook del gruppo “Per un vero nucleo storico a Mendrisio” ? No?! Andate subto a mettere MI PIACE:

https://www.facebook.com/Per-un-vero-nucleo-storico-a-Mendrisio-1731180473824100/

Ecco la descrizione del gruppo, presa da fb:

Lanciato il referendum per una vera Piazza del Ponte a Mendrisio

Il 21 marzo scorso la maggioranza del Consiglio comunale di Mendrisio ha approvato il messaggio municipale 75/2015 «Adozione della variante di Piano regolatore della Città di Mendrisio /Sezione Mendrisio – Comparto speciale “e” – Piazza del Ponte», un concetto pianificatorio vecchio e incurante di una moderna politica di tutela e salvaguardia storica, culturale e paesaggistica. Il documento, infatti, permette fra l’altro di erigere una torre di un’altezza massima di 26 metri nel bel mezzo di un nucleo protetto a livello cantonale e segnalato nell’Inventario federale degli insediamenti svizzeri da proteggere d’importanza nazionale (ISOS).
Il PR vigente e la citata variante approvata dal CC consentono a una zona insediativa semi intensiva di incunearsi nel cuore del borgo, cioè nell’attuale Piazza del Ponte, un nucleo già insidiato da un’area a forte sviluppo commerciale e residenziale, con buona pace delle cosiddette zone di rispetto. Non solo, sul mappale 767 (ex Jelmoli) è concessa una possibilità edificatoria R7, corrispondente a un’altezza massima fuori terreno di 26 metri. In altre parole, una volta abbattuto l’ex Jelmoli (decisione che trova unanimi consensi), la nuova piazza sarà in sostanza una realizzazione provvisoria e su di essa penderà come spada di Damocle la possibilità di demolire tutto di nuovo per costruirvi un edificio invasivo come proposto a suo tempo dal progetto Sergison.

La richiesta di oltre 3’000 cittadini di Mendrisio che nel 2007 sostennero la petizione a favore di una vera Piazza del Ponte libera da edifici invasivi e incongruenti e quale vero polo di aggregazione e animazione socio-culturale, è così solo apparentemente stata accolta dall’autorità comunale. Anzi, la variante di PR elaborata dal Municipio e avallata dalla maggioranza del CC è ingannevole, poiché offre alle cittadine e ai cittadini solo una piazza “a tempo”.

Inoltre l’intera operazione (demolizione dello stabile ex Jelmoli, sistemazione provvisoria del sedime, concorso per la nuova piazza “a tempo” e relativa sistemazione dell’area) ammonta a circa 2 milioni di franchi, un investimento che si rivelerebbe in gran parte gettato al vento al momento in cui si procedesse all’attuazione di quanto concesso dalla variante pianificatoria appena approvata.

Con il lancio del referendum, il comitato apartitico promotore “Una finta Piazza del Ponte? No grazie.” intende opporsi a una nuova scelta urbanistica che arrecherebbe un’ulteriore insanabile ferita a un nucleo storico di valore protetto a livello cantonale. Opponendosi alla variante pianificatoria appena approvata dal CC, le cittadine e i cittadini di Mendrisio hanno la possibilità di consentire un riesame del futuro del cuore del borgo che sia rispettoso della sua storia, del valore culturale e delle preesistenze che lo caratterizzano, e davvero nello spirito delle oltre 3’000 firme che nel 2007 sostennero la citata petizione “Per una Piazza del Ponte degna del suo nome”.

Comitato referendario:
Americo Albisetti, ferroviere pensionato
Giampaolo Baragiola, lic. phil. I, storico e giornalista RP
Antonia Bremer, grafica e blogger
Paolo Brenni, storico della scienza
Tiziano Fontana, lic. rer. pol.
Anastasia Gilardi, storica dell’arte
Luca Maghetti, avvocato
Desirée Rusconi, architetto
Nadir Sutter, vicepresidente Società svizzera per la protezione dei beni culturali (SSPBC)
Josef Weiss, editore e rilegatore d’arte