OPPOSIZIONE FoxTown 2

Pubblicato il Pubblicato in FoxTown, Legislatura 2016-2020, Opposizioni

I Verdi di Mendrisio hanno presentato opposizione contro la domanda di costruzione per il cosiddetto FoxTown 2. Scarica qua il pdf dell’opposizione: OpposizioneFoxTown.18.9.2017

OPPOSIZIONE dei consiglieri comunali de i Verdi e cittadini del Comune di Mendrisio Tiziano Fontana, Claudia Crivelli Barella, Daniela Carrara, Mendrisio, contro la domanda di costruzione presentata dalla Tarchini Fox Town SA, Manno, riguardante il cambiamento di destinazione parziale da magazzini/produzione a superfici di vendita, depositi e uffici (stabile San Martino) ai mappali 328 e 360 RFD Mendrisio in Via Moree

In fatto e in diritto

I. La domanda di costruzione è in pubblicazione dal 23 agosto al 21 settembre 2017. L’opposizione è presentata nel periodo di pubblicazione ed è pertanto tempestiva.

II. La legittimazione a opporsi è data ai sensi dell’art. 8 LE, essendo gli opponenti sia in qualità di cittadini sia in qualità di consiglieri comunali direttamente e concretamente toccati dalla domanda di costruzione contestata, giusta la legge cantonale sullo sviluppo territoriale (Lst) e la legge federale sulla pianificazione del territorio (LPT).

III. III.A   La domanda di costruzione è in contrasto con l’art. 44bis Zona LC – per attività lavorative intensive e commerciali, nella quale si trovano i fondi in questione; tale articolo prescrive che: «1. Disciplinamento fino alla realizzazione delle opere del GF3 del PTM e dell’autosilo pubblico (vedi seguente cifra 2) 1.1 Fino alla realizzazione delle opere di ristrutturazione viaria di cui al Gruppo funzionale 3 (GF3) del Piano dei trasporti del Mendrisiotto e Basso Ceresio (PTM) riferite allo svincolo autostradale e alla nuova Via Penate – nonché dell’autosilo pubblico alle particelle n. 315 e 2877 RFD di Mendrisio, nella zona LC sono ammesse attività di produzione intensiva di beni, di fornitura di servizi e per il tempo libero; è in particolare ammessa l’attività del Casinò.

Attività commerciali sono ammesse unicamente nella misura in cui direttamente legate alle citate attività (vendita sul posto di beni prodotti dall’azienda), limitatamente ad una superficie massima di mq 150 per unità produttiva, ed esclusa ad ogni modo la vendita e distribuzione di beni di bisogno quotidiano.

1.2 Sono in particolare escluse/i: – le attività commerciali, all’infuori di quelle ammesse secondo la precedente cifra 1.1 (…) – i Grandi generatori di traffico (GGT) come definiti nella pianificazione direttrice cantonale».  

Il PD definisce nella scheda R8 i GGT come costruzioni che generano un traffico giornaliero medio di visitatori, nei giorni di apertura, di almeno 1’000 movimenti e costruzioni commerciali con una superficie utile lorda (SUL) di almeno 1’500 m².

Quanto previsto dalla domanda di costruzione rende il Centro San Martino un GGT poiché i limiti considerati dalla definizione di GGT del PD sono superati.

L’applicazione dell’articolo in questione alla fattispecie è del resto una logica conseguenza di quanto dichiarato dal capodicastero pianificazione del Municipio di Mendrisio durante la presentazione del MM 127/2008 del 13 ottobre 2008: fino alla costruzione dello svincolo autostradale non avrebbero potuto essere concesse autorizzazioni per nuovi GGT (L’Informatore 17 ottobre 2008). Il legame tra nuovi insediamenti e realizzazione di opere previste dal PTM è ribadito anche dal Consiglio di Stato, nella sua risoluzione del 30 novembre 2010 riguardante l’approvazione della variante di PR relativa ai comparti per attività San Martino – Penate – Rime Brecch: «le varianti, oltre a definire dei nuovi contenuti, parametri e indici urbanistici per le zone, sono per questioni di sostenibilità viaria e ambientale strettamente legate alle opere stradali previste dal Piano dei trasporti del Mendrisiotto e del Basso Ceresio (PTM) confluito nel PD cantonale».

Pertanto la domanda di costruzione deve essere respinta o il suo esame deve essere sospeso fino alla realizzazione delle opere citate nell’articolo 44 bis.

III.B Posteggi

Dai documenti dell’incarto risulta che il numero di posteggi necessario sarà soddisfatto tramite il posteggio Park&ride che dovrebbe sorgere poco distante.

Il Consiglio di Stato ha fissato come tetto massimo di posteggi il numero di 2’450 stalli per il comparto in questione. A tutt’oggi però non si conosce il numero preciso di stalli autorizzati esistenti nel comparto.

Nel Rapporto sul piano del traffico del 26 settembre 2008, documento allegato all’incarto della variante al PR per i comparti San Martino, Penate, Rime Brecch, si indicava il numero di 485 alla voce Parcheggi esterni o abusivi (stato: 2005).

A seguito degli approfondimenti richiesti dal Dipartimento del territorio nel 2014 il numero di posteggi privi di licenza edilizia nella zona industriale e commerciale del Comune di Mendrisio è risultato essere pari a circa 3’000 (Corriere del Ticino del 28 agosto 2014 sulla base di dati forniti dal Cantone); non si sa quanti di questi sono riferiti all’area del comparto San Martino, quanti nel frattempo sono stati regolarizzati e quanti soppressi.

Il Consiglio di Stato, nella risposta dell’8 febbraio 2017 all’interrogazione 156.16 del 23 settembre 2016 ha sostenuto che: «Secondo l’art. 50bis delle Norme di attuazione di Piano regolatore di Mendrisio (NAPR), il Comune è tenuto ad adottare un registro dei posteggi all’interno della zona LC di San Martino (comparto comprendente i commerci del Fox Town), che riporti in un apposito catasto il tipo, il numero, l’ubicazione e le modalità d’utilizzo dei posteggi autorizzati in tale zona. L’allestimento di questo registro è stato sollecitato a più riprese dal Dipartimento del territorio, finora senza esito favorevole. Nel caso in cui questa situazione dovesse perdurare sarà cura dello scrivente Consiglio intervenire secondo le procedure usuali nei confronti degli organi comunali. […]

Mancando il registro dei posteggi di cui alla risposta che precede non è possibile conoscere il numero esatto di posteggi all’interno del comparto in questione. L’ultimo dato a conoscenza dello scrivente Consiglio risale ai rilievi dell’Ufficio tecnico eseguiti nel 2006 nell’ambito degli aggiornamenti del piano regolatore per i comparti San Martino – Penate – Rime/Brecch (nell’ambito del quale sono stati considerati solo i posteggi di una certa importanza indicati nel piano 1567-b-003b che accompagnava la variante di PR in esame). Da questi rilievi è possibile concludere che nel 2006 i posteggi presenti nel comparto erano circa 1’900».

Si ritiene che, fino a che non sarà chiarito il numero autorizzato di posteggi esistenti all’interno del comparto San Martino, non sia possibile autorizzare la formazione di nuovi posteggi.

Inoltre si chiede al Dipartimento del territorio di verificare se è stato fatto l’aggiornamento del registro dei posteggi all’interno della zona LC di San Martino.

III.C Infine, l’art. 50 ter NAPR non prevede solo l’obbligo di prelievo di una tassa di stazionamento per l’uso di posteggi da parte di clienti/visitatori nella zona LC, nella quale si trovano i mappali in questione, ma anche un sistema integrato di segnaletica avanzata: tale sistema deve essere implementato prima di autorizzare la formazione di nuovi posteggi.

Conclusione – Per i motivi sopra esposti si chiede che la domanda di costruzione in questione sia negata o, in via subordinata, sospesa in attesa degli accertamenti necessari, rispettivamente della conclusione dei lavori definiti nell’art. 44 bis NAPR.

Tiziano Fontana, Claudia Crivelli Barella, Daniela Carrara