Istanza di intervento (art. 196 a LOC) in merito al rifiuto da parte del Municipio di Mendrisio di permettere l’accesso al compendio dello stato dell’urbanizzazione

Pubblicato il Pubblicato in Legislatura 2016-2020

L’istanza inoltrata agli Enti Locali dal nostro Consigliere comunale Tiziano Fontana.

Egregi signori,

con la presente istanza chiedo alla Sezione degli enti locali di intervenire e obbligare il Municipio di Mendrisio a rispettare la legislazione federale e cantonale e di mettere a disposizione il compendio dello stato dell’urbanizzazione, il cui accesso è stato negato formalmente tramite la risposta che l’Esecutivo ha dato in data 8 febbraio 2019 (allegato 1) alla mia interrogazione Accesso ai dati per comprendere la contenibilità e le riserve effettive dei dieci Piani regolatori del Comune di Mendrisio del 31 dicembre 2018 (allegato 2).

  1. Diritto di accedere al compendio ed esercizio democratico del mandato di consigliere comunale

La Legge organica comunale stabilisce che il Legislativo adotta e modifica il PR (art. 13 LOC). Per svolgere questo compito il consigliere comunale deve poter accedere agli strumenti tecnici previsti dalle leggi. Tra questi strumenti vi è il compendio dello stato dell’urbanizzazione, menzionato nell’articolo 31 dell’Ordinanza federale sulla pianificazione del territorio (OPT), che prevede:

«Art. 31 Compendio dello stato dell’urbanizzazione

1 L’ente pubblico stende un compendio dello stato dell’urbanizzazione necessario all’adempimento dei compiti d’urbanizzazione giusta il diritto federale e il diritto cantonale.

2 Il compendio indica le parti della zona edificabile che, sulla base della pianificazione e urbanizzazione concluse, sono pronte all’edificazione o che, continuando in modo mirato le prestazioni finora fornite, potranno presumibilmente essere pronte all’edificazione entro cinque anni.

3 L’ente pubblico segue lo sviluppo edilizio, rileva le riserve d’utilizzazione nel comprensorio già edificato in larga misura e aggiorna il compendio.

4 Il compendio può essere consultato da chiunque».

Ne consegue che qualsiasi cittadino, in ogni momento, deve poter consultare il compendio, che deve essere costantemente aggiornato.

A maggior ragione un consigliere comunale del nuovo Comune di Mendrisio, che è tenuto a decidere sui messaggi municipali concernenti revisioni dei singoli Piani regolatori o varianti pianificatorie dei dieci Quartieri, deve poter accedere ai dati del compendio se vuole approfondire i documenti pianificatori e avere una visione d’insieme valida per tutto il territorio del nuovo Comune, come impone l’ordinamento giuridico in materia pianificatoria.

Ricordo che una tra le principali giustificazioni all’origine del processo aggregativo di Mendrisio fu la necessità di dare una coerenza pianificatoria all’intero territorio: come si può rispondere seriamente a questo obiettivo condiviso se cittadini e consiglieri comunali sono privati di uno strumento basilare quale è il compendio?

  1. Richieste rivolte al Municipio per potere visionare il compendio

In qualità di consigliere comunale in carica dal 2013 ho chiesto a più riprese, tanto in Commissione della pianificazione quanto in sedute del Consiglio comunale, la possibilità di accedere a questo documento per prendere conoscenza della contenibilità dei dieci Piani regolatori del Comune di Mendrisio e avere una visione generale delle possibilità edificatorie effettive.

Nel maggio 2015 sono stati forniti i dati sul potenziale edificatorio, in risposta alle mie domande commissionali riferite al MM 54/2014 Concessione del mappale n. 565 RFD Mendrisio in diritto di superficie per la costruzione di alloggi a pigione: per esempio, per il quartiere di Mendrisio, al 31.12.2014, le unità insediative (UI) esistenti erano 6’971, mentre le unità insediative potenziali erano 22’450. Il Municipio però scriveva che «questi numeri sono poco rappresentativi in quanto non tengono conto delle reali possibilità pratiche di costruire. (…) L’analisi sistematica di ogni mappale, compendio recentemente richiesto dal Dipartimento del territorio, permetterà di ottenere valori più attendibili o meglio corrispondenti alla situazione reale». Malgrado nuove richieste da me avanzate l’analisi sistematica di cui sopra, nel frattempo svolta e trasmessa al Dipartimento del territorio, non è stata messa a disposizione.

Con l’interrogazione «Accesso ai dati per comprendere la contenibilità e le riserve effettive dei dieci Piani regolatori del Comune di Mendrisio» del 31 dicembre 2018 ho nuovamente chiesto di rispettare la legislazione federale e di mettere a disposizione il compendio; con risposta dell’8 febbraio 2019 il Municipio nega nuovamente la possibilità di accedere al compendio – «il Municipio ritiene infatti che i dati del Compendio, senza le opportune chiavi di lettura (considerazione della soglia di saturazione secondo le indicazioni del Cantone) e oltremodo superati, possano prestarsi a interpretazioni fuorvianti» – e aggiunge che «si rileva inoltre che anche a seguito delle numerose edificazioni avvenute durante il periodo intercorso dall’elaborazione del compendio 2015 (principalmente nei Quartieri che presentano zone R3, R4 e R5), i dati di quest’ultimo non sono più da considerarsi aggiornati».

  1. Necessità di consultare il compendio

Il Consiglio comunale ha in esame tre messaggi municipali riguardanti varianti di piano regolatore per i tre Quartieri di Besazio, Genestrerio e Mendrisio che si basano anche sui dati del compendio, come indicato nella risposta dell’8 febbraio 2019 del Municipio a una serie di domande che ho posto sulla revisione del PR di Besazio (pagina 2: «Per la contenibilità si fa riferimento ai dati forniti dal compendio del 2015»).

A proposito della revisione del PR di Besazio il Cantone, nel suo Esame preliminare del 17 marzo 2009, indicava che «lo stato del compendio diventa in sede di revisione del PR strumento alquanto utile per meglio comprendere le potenzialità edilizie residue effettive. Il Municipio è pertanto invitato ad elaborare il piano del compendio al fine di verificare, in linea con i principi della pianificazione, segnatamente con gli articoli 15 LPT (…) e il Piano direttore cantonale, la necessità del prospettato incremento delle unità insediative (…)». Tale affermazione è valida per qualsiasi Comune e qualsiasi Piano regolatore.

Pertanto la consultazione del compendio è indispensabile al lavoro di un consigliere comunale che vuole svolgere la sua funzione responsabilmente.

Il diniego deciso dal Municipio di Mendrisio impedisce l’esercizio democratico di un compito che la Legge organica comunale attribuisce ai consiglieri comunali.

  1. Conclusioni

Visto quanto precede chiedo che:

la Sezione degli enti locali intervenga affinché il Municipio rispetti la legislazione federale, segnatamente la LPT e l’art. 31 OPT, e cantonale e consenta la consultazione del compendio aggiornato.

Con i migliori saluti.

Tiziano Fontana, Consigliere comunale i Verdi di Mendrisio

Risposta Interrogazione Contenibilità

Compendio urbanizzazione

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Allegati:

  1. Risposta del Municipio di Mendrisio dell’8 febbraio 2019.
  2. Interrogazione Accesso ai dati per comprendere la contenibilità e le riserve effettive dei dieci Piani regolatori del Comune di Mendrisio del 31 dicembre 2018.