INTERROGAZIONE – Piazza del Ponte: è il Dipartimento del territorio che “impone” di costruire o è il Municipio che vuole costruire?

Pubblicato il Pubblicato in Interrogazioni, Legislatura 2016-2020, Piazza del Ponte

Signori Sindaco e Municipali,

nella risposta 13.9.2019 all’interrogazione dello scorso mese di luglio di membri di un partito municipale avete scritto:

«Inoltre, a più riprese, nell’ambito del rilascio dei preavvisi cantonali per la demolizione dell’edificio ex Jelmoli e per la sistemazione transitoria, il Dipartimento del Territorio ha imposto al Municipio di procedere con un concorso di architettura per la sistemazione finale della Piazza, che ne consideri la riedificazione. […]

In questo momento però non sussiste un’esigenza di contenuti d’interesse pubblico che possa figurare tra i contenuti del concorso. Pur rimanendo attuale la previsione a lungo termine di una ricucitura delle due parti del nucleo, tramite la realizzazione di un’edificazione di elevato valore urbanistico e architettonico sul sedime dello stabile ex Jelmoli, previo concorso d’architettura nei termini richiesti dal Dipartimento del Territorio, fino a quando non saranno identificati dei veri contenuti / delle necessità questa non potrà essere studiata e presa in considerazione».

Dal momento che i cittadini di Mendrisio hanno espresso sia attraverso la petizione Per una Piazza del Ponte degna del suo nome del novembre 2007 sia attraverso il referendum Un’effimera Piazza del Ponte? NO GRAZIE dell’aprile 2016 la volontà di demolire l’ex stabile Jelmoli esistente sul fondo mapp. 767 e, al suo posto, di creare una piazza, visti gli stralci della vostra risposta sopra indicati, si rendono necessari chiarimenti giuridici e politici.

Di conseguenza, presento le seguenti domande:

  1. In quale/i documento/i il Dipartimento del territorio ha “imposto” al Comune di Mendrisio di indire un concorso finalizzato a far costruire un nuovo edificio al posto dell’ex stabile Jelmoli? Si chiede di produrre il/i documento/i.
  2. Fosse vero che il Dipartimento del territorio “ha imposto” al Comune di costruire su quel sedime, su quale base legale (diritto pianificatorio cantonale o federale, Legge organica comunale, Legge edilizia o altro) il Dipartimento del territorio fonda (pretende di fondare) la sua volontà di “imporre” al Municipio di Mendrisio di edificare il fmn 767?
  3. Fosse vero che il Dipartimento del territorio ha la possibilità giuridica e la volontà politica di “imporre” al Comune di costruire su quel sedime, il Municipio di Mendrisio ha accettato / accetta questo “diktat” senza opporsi e senza rivendicare la sua autonomia comunale, che peraltro è stata spesso invocata per non seguire le indicazioni contenute negli esami preliminari del Dipartimento del territorio in materia pianificatoria?

Ringraziando per l’attenzione porgo distinti saluti. Tiziano Fontana, consigliere comunale i Verdi