INTERROGAZIONE – Aree verdi e applicazione della Legge edilizia

Pubblicato il Pubblicato in Interrogazioni, Legislatura 2016-2020

Signor Sindaco, signori Municipali,

in data 29 marzo 2015 il gruppo dei Verdi vi ha inoltrato l’interrogazione Spazi verdi per i nostri figli; essa verte sull’applicazione dell’art. 27 della Legge edilizia, che così recita:

«1 I proprietari di stabili di abitazione con più di cinque appartamenti devono creare sulla proprietà privata sufficienti aree di svago, soleggiate e discoste dal traffico, da destinare durevolmente a tale scopo.

2 Ove sia possibile, devono essere create aree di svago che servono contemporaneamente a più stabili di abitazione.

3 Se la creazione di aree di svago private è oggettivamente impossibile, i proprietari sono tenuti a corrispondere al Comune un adeguato tributo da destinare alla formazione di aree di svago pubbliche».

Vi è un chiaro interesse pubblico affinché il Municipio di Mendrisio applichi questo articolo della LE, per migliorare la qualità di vita degli abitanti grazie alla formazione di aree di svago così come previste dall’articolo 27 LE oppure, in caso di impossibilità, per riscuotere l’«adeguato tributo» previsto dal cpv. 3 dell’art. 27 LE che serve per finanziare la creazione di aree verdi pubbliche.

Inoltre, in questi ultimi due anni sono state inoltrate numerose domande di costruzione che rientrano nella casistica di cui all’art. 27 LE.

Abbiamo sollecitato l’evasione dell’interrogazione durante il Consiglio comunale del dicembre 2016; l’Esecutivo non ha ancora trasmesso la risposta malgrado siano trascorsi 2 anni e 9 mesi dall’inoltro dell’interrogazione. Pertanto chiediamo:

  1. Intendete rispondere all’interrogazione del 2015?
  2. Tra il 29 marzo 2015 (data di presentazione dell’interrogazione) e il 31 dicembre 2017 quante domande di costruzione, che rientrano nella casistica prevista dall’art. 27 LE, sono state presentate? Quante sono sfociate in licenze edilizie (chiediamo di indicare il Quartiere e la tipologia di stabile: es. stabile con cinque appartamenti, stabile con sei appartamenti ecc.)? Quante fra queste licenze edilizie prevedono la formazione di aree di svago conformi all’art. 27 LE? In quanti casi sono invece stati imposti tributi? Quale è la somma totale dei tributi imposti ai beneficiari delle licenze edilizie durante questo periodo?
  3. Vi sono casi di licenze edilizie (vedi domanda 2) per i quali non sono state previste aree verdi e non sono neppure stati imposti tributi? Se sì, potete spiegarne i motivi?
  4. Quale è la somma totale degli «adeguati tributi» percepiti negli ultimi dieci anni?

Ringraziando per l’attenzione porgiamo distinti saluti.

Tiziano Fontana, Claudia Crivelli Barella