Interpellanza – Valera: un tuffo nel vuoto?

Pubblicato il Pubblicato in In Consiglio Comunale, Interpellanze, Legislatura 2016-2020, Valera

Onorevole Sindaco, egregi Municipali,

con la presente, avvalendomi delle facoltà concesse dalla LOC (art. 66), dal suo Regolamento di applicazione (RALOC, art. 14) e dal Regolamento comunale della Città di Mendrisio (art. 35), desidero interpellare questo lodevole Municipio sull’ipotesi circolata nelle scorse settimane concernente la proposta del Cantone di realizzare una piscina regionale coperta nel comparto Valera.

Premessa

Ad inizio settembre di quest’anno, sulla stampa locale sono apparse alcune indiscrezioni in merito al possibile contenuto della pianificazione del comparto Valera proposta dal Dipartimento del Territorio e discussa con il Municipio della Città di Mendrisio. Stando a quanto rivelato dal Corriere del Ticino, parrebbe che la proposta dell’Autorità cantonale sia di estendere l’area industriale in zona San Martino a discapito dell’attuale piscina comunale per poi creare un polo regionale sportivo da sviluppare attorno ad una piscina coperta di nuova realizzazione nel comparto Valera.

Poco meno di un anno fa, ad inizio dicembre 2017, lo Studio di Ingegneria Comal aveva preso contatto con tutti i Comuni e le associazioni sportive del Distretto per sottoporre loro un questionario volto “all’analisi delle necessità regionali di infrastrutture sportive, sia dal punto di vista quantitativo che qualitativo” al fine di indirizzarsi verso la “messa in rete delle strutture esistenti per ottimizzarne l’utilizzo”. Qualche tempo prima, infatti (era il mese di settembre 2017), lo studio Comal aveva ricevuto mandato dai tre Comuni capofila (Mendrisio, Chiasso e Coldrerio) per la realizzazione di uno studio sulle infrastrutture sportive del Mendrisiotto (finanziato dall’Ente Regionale per lo Sviluppo).

Domande

In riferimento a quanto sopra esposto, in riferimento allo studio condotto dalla Comal del quale ad oggi dovrebbero essere noti i risultati, chiedo:

1) Quanti Comuni del Distretto – ai quali verrà presumibilmente chiesto un contributo finanziario per la realizzazione di un polo sportivo regionale – hanno manifestato la necessità di creare una piscina regionale coperta?

2) Quante associazioni hanno manifestato l’interesse per la realizzazione di una piscina coperta?

3) Il Municipio può confermare i contenuti delle indiscrezioni concernenti la proposta avanzata dal Dipartimento del Territorio? E, se fosse il caso, la condivide?

4) Rispetto ai propositi relativi alla messa in rete delle strutture esistenti al fine di ottimizzarne l’utilizzo e considerate le difficoltà con cui si trovano confrontate le altre strutture simili del Distretto (piscina comunale di Chiasso e Acquapark California a Balerna), il Municipio non ritiene un controsenso ingiustificabile chiudere una piscina per costruirne un’altra coperta a qualche chilometro di distanza?

Ringraziando anticipatamente per l’attenzione e per le risposte puntuali che vorrete darmi, porgo i miei migliori saluti.

Per i Verdi: Andrea Stephani